• Pre-Lavaggio

    Sondaggio tecnico per la preparazione della superficie alla rimozione totale dello sporco; questa fase è fondamentale in quanto ci permette di individuare le insidie tecniche delle fasi successive.

  • Lavaggio Superficie

    Le superfici saranno lavate con l’ausilio delle tecnologie idrodinamiche messe a disposizione dal mezzo polifunzionale GRIMM di cui disponiamo; queste tecnologie fanno uso di acqua demineralizzata (altamente calamitosa verso lo sporco) ad alta temperatura e/o sotto forma di vapore saturo, in assenza di contatto fisico diretto (“Overcraft”). Non vengono utilizzate spazzole e dischi , che potrebbero deturpare-abradere la superficie che risulta essere tero-tecnologicamente NON OMOGENEA.

  • Lavaggio intensivo con Idro-Sabbiatura mediante Bicar-Magnesio

    Il sistema si basa sul trasferimento delle impurità dalla superficie al materiale pulente, tramite rotolamento ad altissima velocità; ciò permette di evitare qualsiasi trauma o reazione chimica sulle superfici e nell’ambiente circostante.Si utilizza una soluzione umida di bicarbonato di magnesio in polvere che consente la rapida rimozione della vegetazione indurita e della vernice (graffiti) dal substrato in pietra, che riacquista così il suo splendore originario. La garanzia in merito al rispetto del substrato sottostante la superficie incrostata è fornita dal basso valore di abrasione dei cristalli di bicarbonato e magnesio, misurabile con un valore assoluto e internazionalmente riconosciuto con la scala di durezza di Mohs (durezza delle particelle della soluzione bicarbonato-magnesio compresa fra 2,4 e 3,5). Il Bicar-Magnesio che dovesse depositarsi a terra, a seguito delle operazioni di lavaggio appena descritte, sarà “accompagnato” mediante acqua fredda ad alta pressione verso l’accesso al sistema di acque chiare più prossimo al punto di deposito; il materiale in questione, immesso nel sistema di acque chiare, avrà un’azione pulente e di rimozione delle impurità incrostate nelle pareti dei condotti di afflusso al sistema fognario.

  • Risciacquo e rimozione della risulta

    Risciacquo della superficie attraverso lance e ugelli. Asciugatura della pavimentazione con l’ausilio di una macchina Aspirafanghi. Questa operazione richiede una cura speciale nella finitura.

  • Gassificazione Chewing-gum

    Con il sistema idrodinamico montato su Polifunzionale Jewel, che abbiamo previsto di utilizzare per questo progetto, la rimozione delle chewing-gum avverrà unicamente attraverso la sublimazione delle stesse (passaggio dallo stato solido a quello aeriforme). Questo metodo di lavoro, totalmente compatibile con l’ambiente, non necessita di rimozione dei solidi.

  • Bonifica Post-Incidente

    This is an Feature List Item that is part of an Feature List. Notice the connector between the three graphics to show that they are related.

  • Pannelli solari

    This is an Feature List Item that is part of an Feature List. Notice the connector between the three graphics to show that they are related.

Frequently Asked Questions

Norme d’intervento
Concessioni e autorizzazioni
1. Quando, a norma del Regolamento Comunale , occorra conseguire preventiva specifica concessione od
autorizzazione, questa deve essere richiesta, con istanza in regola con la legge sul bollo, indirizzata al Sindaco o al Presidente del Consiglio Circoscrizionale, secondo le rispettive competenze.
2. L’istanza deve essere corredata della documentazione che, in relazione all’attivita’ che si intende esercitare, sia ritenuta necessaria ai fini dell’istruttoria del procedimento.
3. Gli uffici competenti a rilasciare le concessioni o le autorizzazioni determinano, in via generale, per ogni specie di concessione o autorizzazione, i termini entro i quali l’istanza deve essere presentata e quale documentazione debba corredarla. Qualora non sia obiettivamente possibile la determinazione in via generale per talune specie di concessione o autorizzazione, il responsabile del procedimento provvede immediatamente a richiedere la documentazione nel caso specifico necessaria, concedendo congruo termine per la presentazione.
4. L’eventuale diniego della concessione o autorizzazione deve avvenire con provvedimento motivato ed in forma scritta.
5. Le concessioni e le autorizzazioni hanno validita’ non superiore ad un anno, decorrente dal giorno del rilascio, e possono essere rinnovate, ove nulla osti, per uguale periodo. Il rinnovo deve essere espressamente richiesto, prima della scadenza e con formale istanza, dal titolare della concessione o della autorizzazione.
6. Il Sindaco o il Presidente del Consiglio Circoscrizionale possono revocare in qualunque momento, con
provvedimento motivato, le concessioni o autorizzazioni che risultino essere utilizzate in modo non conforme
alle disposizioni regolamentari o alle condizioni cui siano state in particolare subordinate, nonche’ quando lo
impongano sopravvenute esigenze di carattere generale.

Nettezza del suolo e dell’abitato
1. Fatta salva l’applicabilita’ di norme speciali, e’ vietato gettare, spandere, lasciare cadere o deporre qualsiasi materia liquida o solida sugli spazi od aree pubbliche a qualunque scopo destinate.
2. E’ fatto obbligo a chi eserciti attivita’ di qualsiasi specie mediante l’utilizzazione di strutture,(Cantiere fisso)
anche temporaneamente, su aree o spazi pubblici, o di uso pubblico, di provvedere alla costante pulizia del
suolo occupato e dello spazio circostante, sino ad una distanza non inferiore a due metri.
3. Quando l’attivita’ si protrae nel tempo e viene esercitata in strutture fisse, o mobili devono collocare, in
posizione conveniente, all’interno dello spazio occupato, un contenitore di capacita’ non inferiore a 50 litri per il deposito dei rifiuti minuti.
4. L’obbligo della pulizia del suolo pubblico sussiste per chiunque lo imbratti per lo svolgimento di una propria attivita’, anche temporanea.
5. E’ fatto obbligo a chiunque eserciti attivita’ di qualsiasi specie in locali prospettanti sulla pubblica via, o ai quali si accede dalla pubblica via, di provvedere alla costante pulizia del tratto di marciapiedi sul quale l’esercizio prospetta o dal quale si accede, fatta salva la possibilita’ per il Comune di intervenire per il ripristino della pulizia.
6. Al fine di consentire la pulizia meccanizzata degli spazi pubblici, e’ fatto obbligo ai proprietari o detentori a
qualunque titolo di veicoli di qualsiasi tipo di rispettare i divieti di sosta fissi e temporanei a tale scopo istituiti.

Rifiuti
1. E’ vietato depositare all’interno dei contenitori per la raccolta dei rifiuti solidi urbani macerie provenienti da
lavori edili. Le macerie devono essere, a cura di chi esegue i lavori, conferite direttamente alle discariche.

Mestieri e Attività di strada
1. L’esercizio dei mestieri di strada e’ consentito nel rispetto delle leggi e dei regolamenti in vigore ed in armonia con le esigenze di carattere generale in materia di igiene, pubblica sicurezza, viabilita’, quiete pubblica, tutela dell’ambiente e del decoro cittadino.
2. Il rilascio delle concessioni e delle autorizzazioni amministrative, ove previste dal presente Regolamento e dal Regolamento di Polizia Amministrativa, per l’esercizio dei mestieri di strada e’ subordinato all’assenza di
morosita’ da parte del richiedente nei confronti della Citta’, per debiti relativi al mancato pagamento di canoni, tasse o sanzioni amministrative esecutive, afferenti l’esercizio dell’attivita’ stessa.
3. Non si considera moroso il richiedente che aderisca ad un piano di rateazione dei debiti pregressi e provveda al versamento della prima rata.
4. Ogni attivita’ consentita deve essere svolta nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia di iscrizione a
registri ed albi ed in materia fiscale, tributaria e previdenziale.
5. Il Sindaco, con propria ordinanza, potra’ vietare temporaneamente le attivita’ oggetto del presente Titolo in
specifiche zone in occasione di particolari eventi.

Quiete Pubblica e Privata
1. Chiunque eserciti un’arte, un mestiere, deve usare ogni accorgimento per evitare molestie o incomodo ai
vicini.
2. I Servizi Tecnici comunali o delle Unita’ Sanitarie Locali, su reclamo o d’ufficio, accertano la natura dei rumori
e promuovono i piu’ idonei provvedimenti perche’ chi esercita arti, mestieri o industrie proceda alla
eliminazione delle cause dei rumori.
3. Nei casi di incompatibilita’ della attivita’ esercitata con il rispetto della quiete delle civili abitazioni, il Sindaco,
su motivata proposta dei Servizi Tecnici comunali o delle Unita’ Sanitarie Locali, puo’ vietare l’esercizio
dell’arte, del mestiere o dell’industria responsabile delle molestie o dell’incomodo.
4. E’, comunque, vietato impiantare in fabbricati destinati a civile abitazione attivita’ che comportino l’uso di
macchine azionate da motore. Il divieto non vale per le attivita’ che comportano esclusivamente le normali
macchine per ufficio o attrezzature medico-sanitarie.
5. Nei cortili e comunque nelle aree scoperte delle abitazioni private, il regolamento di condominio puo’ disporre limitazioni al diritto di cui sopra, all’interno delle fasce orarie 8.00-10.00; 13.00-15.00; 22.00-8.00.

Lavoro Notturno
1. Fermo restando quanto previsto da norme superiori in materia di livelli delle emissioni sonore e di
superamento di tali livelli, senza specifica autorizzazione comunale, non possono esercitarsi, anche
temporaneamente o saltuariamente, attivita’ lavorative che siano fonti, anche potenziali, di inquinamento
acustico tra le ore 22 e le ore 6.
2. L’autorizzazione ad esercitare attivita’ lavorative tra le ore 22 e le ore 6 e’ subordinata a preventivo parere dei Servizi tecnici comunali e delle Unita’ Sanitarie Locali ed e’ comprensiva di tutti gli atti di consenso che le
norme superiori prescrivono a tutela dell’inquinamento acustico.
3. Emissioni sonore prodotte da veicoli a motore ( Fermi restando i limiti previsti dall’articolo 155 del D.Lgs.
285/1992 “Nuovo Codice della strada ).

Procedure operative
INTRODUZIONE AL LAVAGGIO

1. Premesse Generali
La muratura in pietra è presente in tutto il territorio nazionale e presenta, pur nella varietà dei materiali e delle tecniche impiegate, problematiche ricorrenti per quanto riguarda sia la vulnerabilità nei confronti delle azioni sismiche, sia l’applicabilità delle tecniche di rinforzo più frequentemente impiegate.
Trattasi, nella fattispecie, di murature costituite essenzialmente da elementi lapidei (blocchi non lavorati,
generalmente di forma irregolare, di diverse dimensioni ed anche di diverso materiale), generalmente a più
paramenti accostati o mal collegati tra loro, e da malte di scarsa qualità, sia per composizione che per resistenza. Per questo tipo di murature, sovente mal collegate con gli orizzontamenti, gli effetti dovuti ad incuria, al tempo, o ad eventi eccezionali, quali un sisma, possono creare condizioni di dissesto legate sia al comportamento fuori piano delle pareti – come effetto globale (ribaltamento) o locale (espulsione del paramento esterno) – che al comportamento nel piano.
È noto, infatti, che nei casi di non adeguato collegamento tra le pareti contigue e tra gli elementi verticali ed
orizzontali, le pareti verrebbero impegnate, nell’assorbimento delle forze orizzontali, con sollecitazioni flessionali fuori del piano, che conducono al pressoché immediato collasso. L’efficace connessione tra le pareti (ammorsamento efficace) e tra pareti e solai (cordoli, catene con funzione di cordoli), unita alla presenza di orizzontamenti di rigidezza adeguata consente, invece, il comportamento scatolare dell’edificio e la trasmissione delle forze orizzontali ai pannelli murari tale che ciascuno di essi possa reagire nella direzione parallela al proprio piano.

A seguito del sopralluogo tecnico eseguito descriviamo il nostro intervento di sola pulizia esterna,
utilizzando un sistema a temperatura e pressione controllate, “Vapore al 40% della pressione“ in alcuni elementi
molto sporchi, solo il semplice lavaggio a pressione controllata, ma con utilizzo di acqua calda, la quale aiuta loscrostamento dello sporco negli alveoli.

E’ nostra intenzione chiarire che le operazioni di pulizia che saranno eventualmente eseguite non
interesseranno in alcun modo il rifacimento del corpo; nessun intervento murario o di restauro sarà
eseguito in questa operazione. Nel contesto del recupero strutturale il progetto di un intervento che si reputinecessario deve poter considerare sia il comportamento della costruzione nella sua globalità (miglioramento delle connessioni tra i muri e gli orizzontamenti,) che la verifica delle prestazioni dei singoli elementi. Quindi resta inteso che il nostro servizio è solo un lavaggio manutentivo ad acqua demineralizzata e controllata sia nella pressione che nel calore.

2. Descrizione operazioni di pulizia
Pulitura delle pareti/pavimentazioni/siti: si pratica un lavaggio della superficie con acqua in modo da eliminare eventuali sostanze solubili, o altre sostanze insolubili combinando il lavaggio con azioni di overcraft, senza utilizzo di spazzole. Il lavaggio può essere fatto con getti d’acqua a bassa od alta pressione, ponendo la massima attenzione ad evitare il danneggiando del sito; in alternativa, si possono eseguire getti di vapore saturo a temperatura di 150°÷200° e pressione di 5÷10 atm. Ulteriore accorgimento che sarà adottato è quello di evitare che la muratura subisca uno shock termico che disgreghi le zone superficiali. Nel caso di murature particolarmente delicate è possibile eseguire il lavaggio con acqua nebulizzata in grado di sciogliere depositi a base di solfato di calcio e, se miscelata con appositi tensioattivi, croste nere più compatte; un’operazione di questo tipo richiede molto tempo e risulta piuttosto costosa. Particolare cura va portata alla pulizia dei giunti e delle lesioni.
Alternative al nostro sistema di lavaggio, per le tipologie di materiale e di sporco rilevate, possono essere azioni meccaniche con spazzole, aria compressa oppure sabbiature o sostanze chimiche. Infine si ricorda che per edifici di particolare pregio artistico si possono effettuare impacchi con sostanze assorbenti come la sepiolite. Risulta chiaro come una tipologia di lavaggio con acqua/vapore a pressione e temperatura controllate non abbia gli stessi tempi di esecuzione e gli stessi costi dei sistemi alternativi appena esposti, ma un’Amministrazione Pubblica attenta alla salvaguardia dell’ambiente, alla preservazione delle bellezze architettoniche del proprio comune e al bene pubblico in genere, porrà la giusta attenzione alla valutazione dei rischi ( ben diversi !! ) di uno e dell’altro metodo di lavaggio.
Nel caso in cui la superficie da lavare sia coperta da un resistente strato di materiali di origine Petrolchimica (
scarichi automobili, nero fumo di caldaie, etc.. ) e/o da Graffiti sarà utilizzato un sistema di idro-sabbiatura a base di Bicar-Magnesio, materiale 100% naturale la cui miscela, studiata per questo tipo di interventi di lavaggio, presenta una resistenza minima al materiale lapideo ( riscontrabile da scheda tecnica del materiale stesso e dichiarata attraverso un valore riferito alla scala internazionalmente riconosciuta denominata Mhos ) ; questo sistema è per nulla invasivo se paragonato all’utilizzo di spazzole di Nylon, perlon, acciaio o tynex.

3. Materiali impiegati
– Macchina Polifunzionale
o mobile
o autonoma
o omologata come cantiere mobile
o omologata come veicolo speciale
– Vapore Saturo , regolabile da 5 a 40 atm
– Acqua trattata e demineralizzata ( assenza di calcio )
– Produttore di acqua calda da 70000 kal
– Pompa Regolabile di flusso acqua a pressione regolabile da 30 a 210 bar.
– Lance specifiche per lavori monumentali
– Aspira Fango e polveri in inox
– Carrello elevatore

4. Richieste:
– Autorizzazione ZTL, per il periodo del cantiere
– Cartellonistica e transennatura necessaria a vietare la circolazione pedonale e la sosta di mezzi nell’area
di intervento
– Allaccio idrico per alimentazione della macchina polifunzionale

5. Analisi dei siti soggetti a pulizia
Parametri considerati per la progettazione del piano di pulizia dei siti individuati :
– Definizione dello “stato in bianco” ( situazione di partenza/pre-pulizia ) delle superfici che saranno oggetto
del progetto di pulizia
– Sensibilità del ricettore
– condizioni climatiche locali (venti, umidità, radiazione solare, etc.)
– tipo di cantiere e attività in esso previste;
– tipologia dell’opera e connessa movimentazione di materiali
– presenza di depositi di materiali e grado di coerenza del materiale
– caratteristiche strutturali del piano di rotolamento delle piste di cantiere;
– ubicazione dei punti ritenuti significativi e relative tipologie di postazione;

diverse fasi operative:
La Prima :
Lavaggio in Overcraft con acqua addolcita, preparazione alla rimozione delle consistenti ed annose incrostazioni
calcaree e/o residui carboniosi/origine petrolchimica, rimozione dei chewing-gum attraverso la sublimazione
( utilizzo del Vapore saturo , da 15 atm ).
La seconda:
Utilizzo di acqua calda o fredda mediante lancia ad alta pressione; ausilio ( ove necessario ) di idro-sabbiatura
( Bicarmagnesio ) macinato fino antiabrasione, specifico per superfici incrostate ed irregolari, ideale per la
rimozione degli strati di sporco più recrudescenti.
La terza:
Risciacquo completo delle superfici lavate, asportazione della risulta, pulizia dei bordi

PROCEDURA OPERATIVA

Armatura del cantiere
Il cantiere, costituito dal mezzo polifunzionale, dal carrello elevatore ( ove necessario ) e dal personale che lo
utilizzerà per il progetto in oggetto, è mobile e immatricolato come veicolo speciale, quindi sarà necessario un permesso per circolare a qualsiasi ora e sarà necessaria una delimitazione delle aree di sosta della nostra Unità Mobile, denominata Jewel, utile a evitare che persone/cose/mezzi esterni al progetto possano rallentarne la finalizzazione e condizionare la scrivente a interruzioni e aggravio di costi.
Sara’ nostra cura fornire all’amministrazione i nomi dei responsabili del nostro servizio operativo, a valle
dell’approvazione della presente proposta.

Messa in Sicurezza
Tutti i nostri servizi, oggetto dei lavori di pulizia urbani e monumentali, verranno svolti con nostro personale e mezzi , nel pieno rispetto di tutte le norme regolamentari e le leggi vigenti riguardo l’antinfortunistica e la salvaguardia dell’ambiente nell’intorno dell’area oggetto del servizio .

Pre-Lavaggio
Sondaggio tecnico per la preparazione della superficie alla rimozione totale dello sporco; teniamo a rimarcare chele operazioni saranno compiute evitando, laddove possibile, l’utilizzo di Prodotti Chimici che potrebbero danneggiare il lavoro dei depuratori comunali dove i fangoreattivi, potrebbero mal digerire sostanze fortemente alcaline/solventi, altrimenti necessarie ). Fondamentale la fase di pre-lavaggio, che permette di individuare le insidie tecniche delle fasi successive.

Gassificazione Chewing-gum
Con il sistema idronadimico montato su Polifunzionale Jewel, che abbiamo previsto di utilizzare per questo
progetto, la rimozione delle chewing-gum avverrà unicamente attraverso la sublimazione delle stesse ( passaggio dallo stato solido a quello aeriforme ). Questo metodo di lavoro, totalmente compatibile con l’ambiente, non necessita di rimozione dei solidi.

Lavaggio Superficie
Le superfici saranno lavate con l’ausilio delle tecnologie idrodinamiche messe a disposizione dal mezzo
polifunzionale Jewel di cui disponiamo; queste tecnologie fanno uso di acqua demineralizzata ( altamente
calamitosa verso lo sporco) ad alta temperatura e/o sotto forma di vapore saturo, in assenza di contatto fisico diretto ( “Overcraft” ).
Non vengono utilizzate spazzole e dischi , che potrebbero deturpare-abradere la superficie che risulta essere terotecnologicamente NON OMOGENEA.
Il lavaggio delle superfici risulta, fra tutte, essere la fase più delicata perché per la corretta esecuzione è necessario che l’area, nell’intorno della zona di lavaggio, risulti completamente sgombra da passaggio di auto e/o pedoni.

Lavaggio intensivo con Idro-Sabbiatura mediante Bicar-Magnesio
Si utilizza una soluzione umida di bicarbonato di magnesio in polvere che, coi rapporti di miscela studiati
dall’azienda fornitrice e che è possibile leggere sulle schede di prodotto che saranno messe a disposizione,
consente la rapida rimozione della vegetazione indurita e della vernice ( graffiti ) dal substrato in pietra, che
riacquista così il suo splendore originario.
Il processo consente di rimuovere gentilmente il materiale estraneo evitando il danneggiamento del substrato di materiale sottostante. Le particelle di sodio e magnesio, opportunamente miscelate, vengono accelerate attraverso uno specifico sistema aria/acqua e rimuovono qualunque corpo estraneo dalla superficie sulla quale il getto di acqua ad alta pressione, e composto, andrà ad incidere .
La garanzia in merito al rispetto del substrato sottostante la superficie incrostata è fornita dal basso valore di
abrasione cristalli di bicarbonato e magnesio, misurabile con un valore assoluto e internazionamente riconosciuto con la scala di durezza di Mohs ( durezza delle particelle della soluzione bicarbonato-magnesio compresa fra 2,4 e 3,5 della scala Mohs ).
Il sistema si basa sul trasferimento delle impurità dalla superficie al materiale pulente, tramite rotolamento ad
altissima velocità; ciò permette di evitare qualsiasi trauma o reazione chimica sulle superfici e nell’ambiente
circostante.
Il bicarmagnesio che dovesse depositarsi a terra, a seguito delle operazioni di lavaggio appena descritte, sarà rimosso mediante aspirazione, oppure “accompagnato” mediante acqua fredda ad alta pressione verso l’accesso al sistema di acque chiare più prossimo al punto di deposito; il materiale in questione, immesso nel sistema di acque chiare, avrà un’azione pulente e di rimozione delle impurità incrostate nelle pareti dei condotti di afflusso al sistema fognario.

RISCIACQUO E RIMOZIONE DELLA RISULTA
Risciacquo della superficie attraverso lance e ugelli.
Asciugatura della pavimentazione con l’ausilio di una macchina Asprafanghi. Questa operazione richiede una cura speciale nella finitura.